Salta al contenuto
Concessioni Balneari

C'è chi vede una spiaggia.
Tu vedi un futuro.

Costruiamo l'offerta tecnica, il progetto, il business plan. Disegniamo il layout dello stabilimento, scriviamo il piano economico, presentiamo una candidatura che vince. Noi progettiamo. Tu firmi.

Hai costruito uno stabilimento, anno dopo anno. Gli ombrelloni nel posto giusto, il bar che funziona, i clienti che tornano ogni estate.

Tutto questo, da solo, non basta più a tenerselo per rinnovo automatico. Le concessioni balneari vanno a gara.

Le attuali scadono al 30 settembre 2027, e i bandi partono adesso. Nel bando-tipo, il progetto tecnico vale il 90% del punteggio. Il canone che offri, solo il 10%. Una concessione, oggi, si difende o si conquista prima del bando — con una candidatura forte, credibile, ben costruita.

Confermare
non basta.

Puoi avere tutti i certificati del mondo. Tutta la documentazione in regola, ogni scadenza rispettata, ogni requisito formale a posto. Non basta.

Le gare di concessione balneare non premiano chi conferma lo stato delle cose. Premiano chi propone un restyling vero: una nuova filosofia dello stabilimento, una nuova impostazione, un investimento che guarda al decennio che viene, non alla stagione che è appena passata.

Che tu stia difendendo una concessione che gestisci da vent'anni o che tu stia entrando nel settore per la prima volta, il principio è lo stesso: vince chi sa raccontare — e progettare — cosa quello stabilimento può diventare. Non chi documenta meglio cosa è già stato.

Cosa facciamo

Il nostro metodo.

Concept.

La visione prima del bando.

Prima del bando, prima del disciplinare, c'è una domanda: cosa può diventare questo stabilimento nei prossimi vent'anni? Studiamo il contesto — flusso turistico, identità del litorale, vincoli paesaggistici, posizionamento rispetto ai concorrenti diretti — e costruiamo un'idea di spiaggia che non esiste ancora. Non un restyling. Una visione che la commissione possa riconoscere come tale.

Gara.

Il disciplinare, criterio per criterio.

Ogni disciplinare nasconde una gerarchia di valori dietro l'elenco dei criteri. La leggiamo riga per riga, scomponiamo ogni voce di punteggio, mappiamo dove si vince e dove si perde. Poi scriviamo la risposta tecnica criterio per criterio — nessuna richiesta lasciata generica, nessun punto debole nella griglia di valutazione. È qui che il concept diventa offerta misurabile.

Progetto.

Un progetto che si può costruire.

Il concept diventa disegno eseguibile: planimetrie quotate, layout dello stabilimento, distribuzione degli spazi tra ombrelloni, servizi e aree comuni. Progettiamo le strutture amovibili nel rispetto dei vincoli costruttivi delle concessioni demaniali, integriamo i sistemi di accessibilità universale e le soluzioni di sostenibilità ambientale richieste dal CAM. Non è un render. È un progetto che si può costruire.

Strategia.

I numeri che reggono la promessa.

Visione, progetto tecnico e numeri devono reggersi a vicenda. Costruiamo il piano economico-finanziario con gli investimenti reali necessari a realizzare quanto promesso in offerta, i tempi di rientro, la sostenibilità economica nel medio periodo. Non una stima a corredo del progetto: un documento che la commissione legge come garanzia che quello che hai promesso si può davvero pagare e mantenere.

Su cosa lavoriamo

Dall'analisi alla
consegna.

Concept

Analisi della concessione o dell'opportunità

Valorizzazione del lido e del territorio

Gara

Criteri premiali e punteggio

Strategia di candidatura

Documentazione tecnica e amministrativa

Progetto

Impostazione del progetto

Progettazione architettonica e layout dello stabilimento

Soluzioni costruttive per strutture amovibili

Sostenibilità ambientale

Accessibilità

Strategia

PEF / sostenibilità economica

Qualità dei servizi

Per ogni gara, attiviamo anche una rete di professionisti e servizi in convenzione sul territorio — studi tecnici, consulenti ambientali, esperti di sostenibilità — costruita in base alla zona costiera e alle caratteristiche del bando. Non devi cercarli da solo.

Per chi è

Due situazioni.
Un metodo.

Perché noi

Perché Tender Factory.

Esperienza reale sulle concessioni balneari.

Abbiamo già lavorato su gare di concessione demaniale in Puglia — uno dei mercati balneari più complessi d'Italia per densità di concessioni e competizione tra operatori.

Un metodo che viene da mille gare pubbliche.

Un disciplinare non è mai solo un elenco di requisiti. È un testo che nasconde una gerarchia di valori. Leggerla è il primo passo per vincere.

Studi legali interpretano la norma. Noi costruiamo il progetto.

Un avvocato ti dice cosa rischi e come tutelarti. Noi disegniamo lo stabilimento, scriviamo l'offerta tecnica, costruiamo il business plan. La nostra esperienza su gare di lavori pubblici e progettazione tecnica — BIM, criteri impiantistici, accessibilità — è la stessa che mettiamo sulla tua concessione. Non consigliamo. Produciamo.

Domande frequenti

Domande frequenti.

Il futuro del tuo lido
non si improvvisa.

Si costruisce con metodo, progetto tecnico e una candidatura pronta a vincere.

Parliamone